ARA PACIS

L'Ara Pacis Augustae è un altare (altare della pace augustea) dedicato da Augusto nel 9 a.C. alla Pace nell'età augustea,[1] intesa come dea romana, e posto in una zona del Campo Marzio consacrata alla celebrazione delle vittorie, luogo emblematico perché posto a un miglio (1.472 m) dal pomerium, limite della città dove il console di ritorno da una spedizione militare perdeva i poteri ad essa relativi (imperium militiae) e rientrava in possesso dei propri poteri civili (imperium domi). Questo monumento rappresenta una delle più significative testimonianze dell'arte augustea ed intende simboleggiare la pace e la prosperità raggiunte come risultato della Pax Romana.

Il 4 luglio del 13 a.C., infatti, il Senato decise la costruzione di un altare dedicato a tale raggiungimento in occasione del ritorno di Augusto da una spedizione pacificatrice di tre anni in Spagna e nella Gallia meridionale. La dedica, cioè la cerimonia di consacrazione solenne, non ebbe però luogo fino al 30 gennaio del 9 a.C., data importante perché compleanno di Livia, moglie di Augusto. Il monumento era collocato con un'entrata sull'antica via Flaminia e una verso il Campo Marzio. Nel II secolo d.C. il livello della zona si alzò notevolmente e l'ara dovette essere circondata da un muro di mattoni: ormai sporgeva dal terreno solo a partire dai fregi figurati. La scoperta dei primi blocchi scolpiti, appartenenti all'altare, risale al 1568, sotto Palazzo Peretti in via in Lucina, sito di un teatro, in seguito trasformato in un cinema. Questi rilievi presero varie strade: per esempio la Saturnia tellus entrò nelle collezioni medicee e finì agli Uffizi. Altri scavi risalgono al 1859, quando furono recuperati il rilievo di Enea e la testa di Marte del rilievo del Lupercale. Nel 1879 von Duhn riconobbe i frammenti come provenienti dall'Ara di Augusto. Nel 1903 e nel 1937-1938 furono intrapresi scavi regolari, conclusi quando, ricomposte tutte le parti (non senza alcune inesattezze, come l'orientamento dell'altare), l'altare fu collocato in un padiglione appositamente costruito presso il Mausoleo di Augusto, a ridosso del lungotevere nel luogo dove sorgeva la dogana del Porto di Ripetta, e ad una certa distanza dal luogo dove doveva originariamente trovarsi (ovvero sotto il palazzo Fiano-Peretti). L'inaugurazione del nuovo museo avvenne il 23 settembre 1938, in occasione del bimillenario augusteo.

Oarari

Martedì-domenica 24 e 31 dicembre Chiusura
9.00-19.00 9.00-14.00 Lunedì, 1 gen, 1 mag, 25 dic

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